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U7: 30░ Trofeo Denti - Prato

Commento a cura di Cecilia, mamma di Pierpaolo.

Sotto una pioggia incessante e un vento da tempesta è iniziata questa nuova avventura della Primavera, la prima-vera avventura in trasferta con la squadra per molti…atleti…accompagnatori…allenatori…genitori.

Insomma il grado di eccitazione ed ebbrezza dell’ignoto era elevato per molti e si percepiva nei bambini che da quando erano stati convocati dagli allenatori il mercoledì precedente la partenza, cominciavano a fare domande su dove, come, con chi… dai genitori che fino all’ultimo provavano a salire sul pullman per dare un saluto ai loro bambini che erano entrati dimenticandosi di salutarli, dall’accompagnatore anche lui alla prima esperienza che cercava di rintracciare “i suoi” tra i tanti atleti in tuta non avendoli alcuni mai visti prima.

Ma il pullman poi è partito inesorabile, con i genitori dietro a debita distanza, alcuni in auto sociali dove si sono incontrati per la prima volta, altri con al seguito i fratellini ancora col ciuccio, altri ancora addirittura col camper e altri infine organizzavano partenze all’alba da Roma dell’ultimo minuto per raggiungere la squadra.

L’avventura ha quindi avuto inizio, fantastica ed inesorabile. Il viaggio in pullman con le merendine collettive, i cori degli under 11 sotto gli occhi dei piccoli che li guardavano come giocatori olimpici. Tutto va veloce, si arriva a Montecatini, si smonta, si va nelle stanze, si scopre il compagno di letto o di tavolo già visto in allenamento, quello di Morlupo (o Roma) ancora poco noto. Una telefonata rubata ai genitori senza farsi accorgere dagli altri e poi pigiama, un poco di tv per rilassarsi e via si dorme, in due, tre nel letto, con la lucina, con l’orsacchiotto…qualcuno si alza, qualcuno non si trattiene per l’emozione, la notte passa e con l’alzabandiera arriva l’alba del fatidico giorno.

La divisa da gioco è pronta nella mitica busta 2 (che mamma o papà hanno ligiamente preparato) la si infila e comincia il sogno.

Il campo sembra enorme, ma c’è un bel sole e il clima di festa si mischia al profumo di erba bagnata. Si parte…prima partita vinta! Alcune mamme arrancano ancora per avvicinarsi alla rete e salutare i loro cuccioli, si infilano anche nell’area cani per avvicinarsi di più e parte già la seconda partita... 10 a 0 !!! fantastici!

La squadra si consolida e i passaggi e placcaggi si moltiplicano. Tutti già sognano il secondo posto, ma gli spareggi si fanno più duri…e con Milano arriva la prima sconfitta, ma non si molla, si combatte fino alla fine. Poche mete di differenza ci fanno perdere la coppa che molti dei bambini avrebbero voluto riportare a casa, ma la grinta di questi bambinetti di 6 anni è davvero fantastica. Tutto è velocissimo…7° posto finale ma entusiasmo e prestazioni da podio.

Pranzo, doccia, merenda e si riparte. Sta per finire la loro e nostra prima-vera emozionante trasferta. Sono esausti, di fatica, di gioia, di gioco e sul pullman tutti crollano in un sonno ristoratore. Eccoli a Roma, tornano orgogliosi delle loro vittorie, sul campo e per la loro indipendenza. Sono saliti bambini, ora scendono ragazzi, stanchi ma entusiasti della loro prima-vera esperienza con una sola domanda in mente: “quando si riparte??”

(una mamma alla prima-vera trasferta)

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